MANOVRA ECONOMICA: MOVIMENTO PER LA VITA SU PENSIONE DELLE DONNE E “NORLEVO” Dal SirQuotidiano del 12 dicembre 2011
L’allungamento dell’età lavorativa per le donne è “una misura di apparente equità che diventa
invece una sperequazione se non si prevedono misure per sostenere la maternità che, oltre ad avere
un indiscusso valore sociale rappresenta il vero motore per rilanciare l’Italia e dare ad essa un reale
futuro. Tanto più a fronte della attuale sfida demografica”: lo afferma il Movimento per la Vita
Italiano in un comunicato odierno nel quale lancia al Governo una proposta: riprendere l’ipotesi
“già avanzata dal Forum delle associazioni familiari di introdurre quanto meno un riconoscimento
contributivo (c.d. contributivi figurativi) per ogni figlio generato”. Nella seconda parte del
comunicato il MPV fa presente che la manovra in discussione prevede anche la “liberalizzazione
della vendita di farmaci di fascia C che, se approvata, determinerà l’ingresso in migliaia di
parafarmacie presenti sul territorio italiano, del Norlevo, la ‘pillola del giorno dopo’ la cui
assunzione, ogni qual volta vi è stato concepimento, ha effetti abortivi. Con la definitiva
banalizzazione dell’aborto e dell’aggiramento della stessa legge 194”. Nella parte finale del
comunicato il MPV chiede “a tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento ed ai singoli
parlamentari dichiaratamente sensibili ai valori ‘non negoziabili’ di agire per modificare questi
aspetti della manovra”.